Ovvero la predisposizione di un’incubatrice casalinga:
Qui procediamo a descrivere come abbiamo realizzato la
nostra. Sicuramente ci saranno modi e tecniche più fini ed elaborate, ma ha funzionato alla grande, visto che la colonia è cresciuta.
C’è da dire che bastano poche attenzioni una volta
predisposto il tutto.
Il contenitore può essere una scatola per gelato, di quelle
da 500 g o 1 chilo, un recipiente di plastica o qualche cosa di simile.
L’interno va riempito per un paio di dita di VERMICULITE, o
materiali simili che mantengano l’umidità: l’umidità dell’ambiente è un
elemento importante.
Noi utilizziamo questo materiale, comunque.
Se si sceglie la vermiculite è necessario, dopo averla
versata nel contenitore, inumidirla. Un rapporto di 1 a 1 con l’acqua dovrebbe
essere più che sufficiente.
L’acqua verrà assorbita tutta dal minerale, quindi occhio a
quanta se ne versa dentro.
Le uova si mettono in piccoli contenitori di plastica: dei tappi
di bottiglia, adeguatamente asciugati o piattini possono andare più che bene.
Ribadiamo che i contenitori devono, al loro interno, essere
completamente asciutti: acqua a contatto con l’uovo, ma anche altro materiale
inumidito può comportare la formazione di muffa e quindi compromettere la
schiusa.
Sul contenitore andremo a posizionare una rete o un
coperchio bucherellato, per garantire il ricambio dell’aria, e impedire che gli
stecchini scappino. Sono innocui, ma svegliarsi la mattina e trovarsi sul tavolo
un piccolo stecchino non depone a favore della simpatia per questi insetti.
Qualche dato tecnico: umidità all’interno dell’incubatrice
tra il 60 e il 70%: quindi ogni tanto bisognerà riumidificare l’ambiente,
avendo cura di non bagnare le uova.
La temperatura non deve essere inferiore ai 20° e non
superiore ai 28°
Il tempo di incubazione varia: con uova da partenogenesi tra
i 45 e i 60 giorni, secondo la nostra esperienza.
Appena nati gli stecchini, li si lascia per un periodo di
10-12 ore nell’incubatrice, e poi li si trasferisce in apposito contenitore,
con rovi e foglie.
E’ molto più facile di quello che sembra, ma per dubbi o
domande o qualsiasi cosa:
In bocca al lupo, allevatori!
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